Parafrasando la legge sugli effetti di Thorndike, ricompensare un comportamente porta ad un aumento della sua frequenza, non ricompensare un comportamento comporta una diminuzione della frequenza in cui accade. Cosa significa?

Semplice se ad un comportamento come sporcare fuori casa viene somministrato un croccantino come premio, il cane sarà più propenso a sporcare fuori casa piuttosto che dentro perchè sa che lì riceve un premio.

Fin qui tutto bene, perchè a comportamento corretto corrisponde un premio, ma cosa succede quando il comportamento è scorretto? Un esempio comune a molti: il cane che vi fa gli occhioni della pietà mentre state mangiando, osservando il boccone che sta per entrare nella vostra bocca come l’ultimo boccone di cibo sulla faccia della terra? Ok, cosa fate voi? Dopo le sue insistenze, e glielo date! Tadaann! Il gioco è fatto, comportamento errato premio ricevuto.

La soluzione? Molto più semplice di quella che immaginate. Smettete di ricompensare il comportamento.

Il cane elemosina cibo? Non permettegli di stare vicino quando mangiate. Mettetelo in un’altra stanza per il tempo del pasto o insegnategli a stare nella sua cuccia ricompensandolo solo quando lo fa. Dopo non molto il cane si accorgerà che non sta avendo il risultato sperato e smetterà. Appena lo fa premiatelo.