Viaggiare con il proprio migliore amico a 4 zampe: a volte è una necessità, altre un’esigenza, il più delle volte un piacere. Sia in auto, che in treno, le parole d’ordine sono trasportino, guinzaglio, persino museruola, a seconda della taglia del nostro migliore amico. Ma… in aereo? I cani possono viaggiare in aereo? E i gatti? Per questo, quindi, abbiamo pensato di realizzare una mini-guida, per essere più che preparati all’evenienza di un viaggio con animali in aereo, garantendogli sicurezza e protezione.

Il trasporto dei cani in aereo: come funziona?

I cani possono viaggiare in aereo? Ebbene sì. E in condizioni di totale sicurezza. Basta informarsi sulla giusta compagnia, per evitare che il nostro migliore amico finisca nella stiva; e per conoscere le norme di comportamento non solo in cabina, ma anche nello spazio aeroportuale durante l’attesa del nostro volo.

In aeroporto:

I cani possono circolare in aeroporto, basta seguire alcune semplici regole. Inoltre, è sempre meglio sincerarsi, con una chiamata o un’email, delle norme che la struttura propone per accogliere i nostri amici a quattro zampe. Comunque, le regole da seguire sono semplici e nemmeno troppo restrittive:

  • I cani devono essere tenuti al guinzaglio, possibilmente con la museruola. Si tratta di una prassi e di una tutela nei confronti di tutti gli astanti.
  • Ricorda di avere con te, sempre a portata di mano, tutti gli accessori che possono servire alla convivenza pacifica con le altre persone in attesa: sacchetti, paletta, carta assorbente, acqua e cibo per il tuo amico!
  • Se la stazza del tuo cane lo consente, porta con te il trasportino, o un contenitore da viaggio da presentare prima dell’imbarco.

In volo: un vademecum

Restare con il nostro cane, in cabina aereo: si tratta di una scelta che sempre più padroni fanno, perché in cabina gli animali possono essere strettamente controllati dai padroni, che potranno così assicurarsi delle loro condizioni di salute. L’importante? Per essere autorizzati a viaggiare in aereo col proprio cane si devono rispettare determinati parametri, badando di non procurare stress al nostro fidato compagno.

  • Per viaggiare insieme a te, in cabina, il cane non deve superare i 10 Kg totali, compreso il contenitore. Attenzione: alcune compagnie aeree, generalmente le low-cost, accettano in cabina cani con un peso inferiore, che può arrivare fino a un massimo di 6 kg.
  • Il nostro cane deve restare dentro il trasportino, ma deve essere in grado di stare in piedi, di sedersi, e girare su sé stesso. Inoltre, non deve assolutamente emanare un cattivo odore (imprescindibile, quindi, un bel bagnetto pre-partenza!).
  • il fondo del contenitore deve essere impermeabile, in caso il nostro amico abbia la necessità di fare i bisogni. Può succedere, infatti, che si spaventi durante il decollo o una piccola perturbazione.
  • Durante tutto il viaggio in cabina non può uscire dal trasportino, eccetto in situazioni di emergenza, o previo consenso dei passeggeri e del pilota dell’aereo. Le misure standard del trasportino più grande per viaggiare nella cabina dell’aereo sono: 46 x 25 x 31 cm.

L’importante è informarsi prima di acquistare ogni biglietto, per capire se il proprio cucciolo potrà viaggiare in cabina, se le condizioni e le dimensioni lo consentono. In caso contrario, se obbligati a metterlo in stiva, assicuriamoci che questa sia ben pressurizzata, riscaldata, illuminata e rispetti ogni parametro di sicurezza affinché il nostro migliore amico viaggi senza rischi!

Il trasporto del gatto in aereo: cosa fare?

Gatti in aereo? Certo che sì. Non sarà forse l’esperienza che più bramano al mondo – essendo animali delicati, molto sensibili agli sbalzi di pressione, e poco avvezzi ai mezzi di trasporto – però, quando è necessario, dobbiamo essere sicuri che il nostro micio possa seguirci, anche in viaggi intercontinentali. Ecco, quindi, una serie di informazioni per muoverci al meglio con il nostro gatto, sia in cabina, che durante l’attesa in aeroporto.

In aeroporto: cosa dobbiamo sapere?

Per permettere al nostro micio di stazionare con noi in aeroporto durante l’attesa, è necessario che sia messo nel suo trasportino, di misura standard differente (anche se di poco) per ogni compagnia aerea. Il trasportino, infatti, servirà anche durante il volo. Non solo:

  • consulta, nella guida per il trasporto di gatti in aereo della compagnia che hai scelto, le dimensioni richieste per il trasportino;
  • Come per i cani, tieni a portata di mano tutto ciò che può servire per il benessere del micio: carta assorbente, acqua e cibo.
  • Attenzione alla documentazione: porta con te certificati di vaccinazione, e il passaporto europeo, che dovrai mostrare al momento dell’imbarco.

In volo:

Il gatto, in aereo, soffre? Purtroppo, possiamo dire che non sarà un’esperienza magnifica per lui (o lei). Tuttavia, abbiamo diversi modi per rendere il suo viaggio meno traumatico. Innanzitutto una buona notizia: i gatti, viste le dimensioni, difficilmente vengono messi nella stiva; ma possono, dunque, viaggiare a fianco del loro padrone che potrà rassicurargli facendogli sentire la sua vicinanza e il suo calore.

  • Il gatto, per viaggiare in aereo, deve avere più di tre mesi di età;
  • Il nostro micio non deve aver contratto malattie e, se femmina, non deve essere in calore o incinta.
  • Se per i cani, a volte, viene fatta una piccola eccezioni, i nostri mici dovranno stare per tutta la durata del viaggio dentro il trasportino.

Prima del volo: il passaporto europeo

Sei in regola con tutte le vaccinazioni? Ottimo! Ricorda, però, che per i viaggi in Sardegna e Sicilia è richiesta una documentazione che certifichi l’avvenuta vaccinazione contro la rabbia. Per l’estero, invece, è necessario il passaporto europeo: si tratta di un documento che viene rilasciato dal proprio veterinario, e che certifica il perfetto stato di salute del nostro cane e del nostro gatto, che deve essere in regola con tutte le vaccinazioni.

In caso di assenza di questo documento, si può incappare in una multa di circa 200 euro: attenzione, quindi! Inoltre, è essenziale per viaggiare in tutta Europa, non solo quindi in paesi come Irlanda, UK, Malta e Svezia, che presentano regole piuttosto rigide nei confronti del trasporto aereo di mici e cani.

Un viaggio piacevole, quindi, è un viaggio all’insegna della responsabilità, del rispetto del proprio amico a quattro zampe, e degli altri passeggeri. Ma è, soprattutto, un segno d’amore e di cura nei confronti del nostro cane e del nostro gatto!